SANT’ANGELO ROMANO - Minacciano l’autista Cotral e reagiscono ai carabinieri, arrestati

Ieri pomeriggio al capolinea il conducente aveva rimproverato un 26enne santangiolese di indossare la mascherina e il diverbio è degenerato. Nei guai anche un 31enne guidoniano. I due al giudice: “Il conducente fumava”

Prima il diverbio poi le minacce al conducente, infine la reazione davanti ai carabinieri. Per questo ieri sera, mercoledì 3 marzo, i militari della stazione di Sant’Angelo Romano hanno arrestato un 26enne santangiolese e un 31enne di Villanova di Guidonia per minacce e resistenza a pubblico ufficiale. L’arresto è stato convalidato stamane, giovedì 4 marzo, dal giudice del Tribunale di Tivoli Chiara Pulicati che li ha rimessi in libertà in attesa di processo.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, ieri pomeriggio i due giovani italiani sarebbe saliti a bordo di un bus Cotral in sosta al capolinea di Sant’Angelo Romano. Pare che il 26enne stesse bevendo una birra e per questo tenesse la mascherina abbassata, così l’autista lo ha rimproverato invitandolo ad un comportamento adeguato all’emergenza pandemica. A quel punto, sarebbero volate parole grosse e il conducente si sarebbe chiuso nella cabina di guida allertando il 112.

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Stando sempre alla ricostruzione dei carabinieri, entrambe i ragazzi avrebbero tentato di allontanarsi e per questo sono stati arrestati.

Stamane davanti al giudice i due arrestati hanno riferito che il diverbio è scaturito dopo aver fatto notare all’autista Cotral che – se il 26enne aveva la mascherina abbassata e beveva – il conducente fumava e anche lui non teneva un comportamento adeguato.

A stabilire come sono andati i fatti sarà il processo previsto per il 2022.

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